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Studio dentistico Kravos & Guadagno

Odontoiatria conservativa a Trieste

  • «Ho una carie»
  • «Sento il freddo su un dente»
  • «Si è rotto un pezzo di dente»

L’odontoiatria conservativa si occupa della diagnosi, prevenzione e trattamento delle carie dentali, preservando il più possibile la struttura naturale dei denti: si toglie solo il tessuto cariato e lo si sostituisce con materiali del colore del dente.

La Dott.ssa Silvia Modolo, odontoiatra

Che cos'è

L’odontoiatria conservativa si occupa della diagnosi, prevenzione e trattamento delle carie dentali, preservando il più possibile la struttura naturale dei denti. Presso lo Studio Kravos & Guadagno a Trieste utilizziamo tecniche minimamente invasive per rimuovere il tessuto cariato, sostituendolo con materiali estetici come i compositi, che si integrano con il dente sano.

La cura delle carie in odontoiatria conservativa è basata su un approccio che minimizza la rimozione di tessuto sano. Con materiali estetici realizziamo otturazioni pensate per durare, che migliorano la funzione e l’aspetto del sorriso.

Come lavoriamo

  • Trattamenti personalizzati, con tecniche minimamente invasive.
  • Otturazioni estetiche con materiali ricostruttivi nanotecnologici, intarsi in composito e tecniche adesive.
  • Controlli clinici e radiografici periodici, per trovare le carie quando sono ancora piccole.

Per chi è, e per chi no

Per chi è

  • Chi ha una carie, piccola o profonda, trovata in visita o ai controlli.
  • Chi ha un dente scheggiato o un’otturazione vecchia da rifare.
  • Bambini e adulti: la conservativa è la cura di tutta la famiglia.

Quando non si fa, o si aspetta

Quando la carie ha raggiunto la polpa del dente l’otturazione non basta: serve prima la terapia canalare.

Quando il dente è molto rovinato, invece di una grande otturazione si valuta un intarsio o una corona: se ne parla in visita.

Passo per passo

Come si svolge

  1. La diagnosiLa visita e, quando servono, le radiografie bitewing, che mostrano le carie fra un dente e l’altro.
  2. L’anestesiaLocale, sul dente da curare.
  3. L’isolamentoCon la diga di gomma il dente resta asciutto e protetto dalla saliva mentre si lavora.
  4. La pulizia della carieSi toglie il tessuto cariato e si risparmia il più possibile il dente sano.
  5. L’otturazioneUn composito del colore del dente o, se la cavità è grande, un intarsio in composito.

Un dente salvato è di regola meglio di una protesi: per questo si comincia dalla diagnosi precoce.

Lo Studio Kravos & Guadagno

Una carie, di solito, non si sente

All’inizio una carie di solito non dà sintomi. Quando si sente il freddo, il dolce o in generale una sensibilità, di solito sono già coinvolti gli strati più profondi del dente, e aumenta il rischio di cure più impegnative, come le cure canalari o le otturazioni grandi, che nel tempo possono dare complicazioni.

I controlli periodici, clinici e con le radiografie bitewing (non le panoramiche), sono il modo più affidabile per trovare una carie presto.

Simone Kravos e Francesco Guadagno in divisa alla reception, con la scala di legno alle spalle

Quando la carie arriva in profondità

Se la carie raggiunge la polpa del dente, l’otturazione non basta più: per salvare il dente ed evitare l’estrazione serve la terapia canalare, conosciuta anche come devitalizzazione.

La seguono gli odontoiatri che si occupano di endodonzia: trovi come si svolge, passo per passo, nella sua pagina.

I segni da non rimandare

  • Il dente fa male col freddo o col dolce, e il fastidio dura.
  • Un dolore che pulsa, o che sveglia la notte.
  • Un pezzo di dente o di otturazione che si stacca.

Prima della seduta e nei giorni dopo

Prima della seduta

  • Non serve una preparazione particolare: se prendi farmaci, o hai avuto reazioni all’anestesia, dillo in visita.
  • Se hai radiografie recenti, portale: ci aiutano a confrontare.

Nei giorni dopo

  • Finché l’anestesia non è passata, evita di masticare e le bevande molto calde, per non morderti la guancia o il labbro.
  • Per qualche giorno il dente può essere un po’ sensibile al freddo: di solito passa da sé.

Rischi, detti con onestà

Dopo un’otturazione il dente può restare sensibile per qualche giorno; se il fastidio cresce o dura, va ricontrollato.

Nelle carie profonde la polpa può soffrire anche dopo la cura, e a volte serve in un secondo momento la terapia canalare.

Col tempo un’otturazione può consumarsi o infiltrarsi: per questo servono i controlli.

Un’otturazione o un intarsio possono staccarsi o rompersi: allora si rifanno.

Nessuna cura dà la certezza della riuscita: la durata dipende anche dall’igiene di casa, dall’alimentazione e dai controlli.

Le alternative

  • Una carie appena iniziata, senza cavità, a volte si ferma col fluoro, l’igiene e i controlli; quando c’è una cavità serve l’otturazione: rimandare la fa solo crescere.
  • Per un dente molto rovinato: un intarsio, una corona o, se la polpa è coinvolta, prima la terapia canalare.

Quando chiamare

Chiama lo studio se:

  • il dente fa male in modo continuo, o pulsa;
  • compare un gonfiore alla gengiva o alla guancia;
  • dopo l’otturazione il morso sembra alto e il fastidio non passa in un paio di giorni;
  • un’otturazione o un intarsio si staccano o si rompono.

Se fai fatica a respirare, a deglutire o a parlare, se il gonfiore sale verso l'occhio o scende verso il collo, se non riesci ad aprire la bocca, o dopo un colpo alla testa, chiama subito il 112 o vai al pronto soccorso. Negli orari d'apertura chiama lo studio. Fuori orario, per un dolore forte o un gonfiore, i cellulari dei due soci; se non rispondono, la guardia medica al 116117, e il pronto soccorso se il sangue non si ferma dopo 20 minuti di pressione con una garza o se il gonfiore porta febbre alta. Un pezzo che si stacca o un filo che punge, se non c'è un dolore forte né un gonfiore, di solito può aspettare che lo studio riapra.

Domande

Quello che ci chiedono

Quando ho una carie me ne accorgo?

Spesso no: all’inizio una carie di solito non dà sintomi.

Quando si sente il freddo, il dolce o in generale una sensibilità, di solito sono già coinvolti gli strati più profondi del dente, e aumenta il rischio di cure più impegnative, come le cure canalari o le otturazioni grandi, che nel tempo possono dare complicazioni.

I controlli periodici, clinici e con le radiografie bitewing (non le panoramiche), sono il modo più affidabile per trovare una carie presto.

Che materiali usate per le otturazioni?

Materiali estetici come i compositi, che si integrano con il dente sano, e per le cavità più grandi gli intarsi in composito, con tecniche adesive.

Un appuntamento

Ne parliamo in visita

Lasciaci il nome e il telefono: la segreteria ti richiama nella fascia che preferisci.

  • Sara Colombo
  • Désirée Saviano
  • Giulia Trocca
  • Giovanni De Palma
  • Nicole Suraci

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