Gnatologia a Trieste
- «Mi fa male la mandibola»
- «Digrigno i denti di notte»
- «Mi si blocca la bocca»
La gnatologia si occupa dei disturbi dell’articolazione temporo-mandibolare, della masticazione e della postura. Prima si visitano denti e gengive, poi la visita gnatologica con il Dott. Alessandro Rossi, specialista in Ortognatodonzia (Università degli Studi di Trieste, 2017).

Che cos'è
La gnatologia è una branca dell’odontoiatria che si occupa dello studio, della diagnosi e del trattamento dei disturbi legati all’articolazione temporo-mandibolare (ATM), alla masticazione e alla postura.
Analizza i rapporti tra i mascellari, i denti, le due articolazioni temporo-mandibolari, i muscoli che muovono i mascellari e il sistema nervoso che comanda quei muscoli, compresa la lingua. I disturbi gnatologici possono influire su funzioni fondamentali come la masticazione, la deglutizione e la postura, con conseguenze sulla qualità della vita.
I disturbi di cui si occupa
- Dolori all’articolazione temporo-mandibolare (ATM).
- Bruxismo: conosciuto anche come digrignamento, è un’attività eccessiva dei muscoli mandibolari. La forma più comune è il serramento, ovvero un contatto prolungato tra le due arcate dentarie.
- Blocco della mandibola: difficoltà ad aprire la bocca, causata da un blocco del meccanismo condilo-discale che regola i movimenti mandibolari.
- Acufeni: fischi o ronzii nelle orecchie, che a volte accompagnano il bruxismo o il serramento dei denti, ma hanno spesso altre cause.
- Cefalea: alcune cefalee muscolo-tensive possono essere legate a tensioni della mandibola e dei muscoli; il mal di testa ha anche molte altre cause, e la visita serve a capire se è il caso.
Per chi è, e per chi no
Per chi è
- Chi ha dolore o rumori all’articolazione della mandibola, o fatica ad aprire la bocca.
- Chi stringe o digrigna i denti, di giorno o di notte.
- Chi ha mal di testa, acufeni o tensioni al viso e al collo che possono venire dalla mandibola.
- I bambini con malocclusioni o posture scorrette.
Quando non si fa, o si aspetta
Con carie o gengive infiammate la visita gnatologica si rimanda: prima si cura la bocca.
Non ogni mal di testa o ronzio viene dalla mandibola: un mal di testa nuovo, forte o diverso dal solito va visto prima dal medico, e se è improvviso e fortissimo, o con debolezza, confusione, disturbi della vista o della parola, chiama il 112; se la visita non trova una causa gnatologica, te lo diciamo e ti indirizziamo.
Le cure che cambiano il morso in modo definitivo (limare i denti, protesi definitive) non si fanno per prime: si comincia con mezzi reversibili, e gli interventi chirurgici sono rari e riservati a pochi casi.
La placca notturna protegge i denti, ma non elimina il bruxismo. Se russi o hai apnee nel sonno, diccelo: la placca può peggiorarle.
Passo per passo
Come si svolge
- La prima visitaCon il Dott. Kravos o il Dott. Guadagno: la valutazione completa di denti e gengive.
- Le cure, se servonoSi trattano prima eventuali carie e infiammazioni, che possono falsare la diagnosi.
- La visita gnatologicaCon il Dott. Rossi: l’esame delle articolazioni, dei muscoli e delle funzioni della mandibola.
- Il pianoIl trattamento adatto al disturbo, spiegato e condiviso, con i controlli nel tempo.
Masticazione, deglutizione, fonazione, postura: la gnatologia guarda la bocca insieme al resto del corpo.
Lo Studio Kravos & Guadagno
La gnatologia dei bambini
Anche i bambini possono presentare disturbi gnatologici: malocclusioni dentali, disturbi della masticazione, posture scorrette.
Un intervento tempestivo può prevenire complicazioni future e favorire una crescita equilibrata del sistema muscolo-scheletrico.

Prepararsi alla visita gnatologica
Per sottoporsi alla visita con il Dott. Alessandro Rossi, specialista in Ortognatodonzia (Università degli Studi di Trieste, 2017), è necessario verificare l’assenza di patologie infiammatorie a denti e gengive: eventuali focolai non devono interferire con la diagnosi e con il trattamento gnatologico.
Per questo la prima visita viene effettuata da un odontoiatra: i dottori Simone Kravos o Francesco Guadagno eseguono una valutazione completa, per diagnosticare e curare eventuali patologie dentali o gengivali. Dopo il trattamento degli eventuali problemi, viene pianificata la visita gnatologica, con un esame approfondito delle funzioni mandibolari.
Nella visita gnatologica
- Il colloquio sui disturbi: quando compaiono, da quanto tempo.
- L’esame delle articolazioni e dei muscoli che muovono la mandibola.
- L’analisi del modo in cui i denti si incontrano.
Prima della seduta e nei giorni dopo
Prima della seduta
- Annota per qualche giorno quando compaiono il dolore o il blocco, e se al risveglio senti i denti stretti: aiuta la visita.
- Porta gli esami che hai già fatto, come radiografie o risonanze dell’articolazione.
Nei giorni dopo
- Le indicazioni di ogni giorno (cibi morbidi nei periodi di dolore, attenzione a stringere i denti) te le diamo in visita, caso per caso.
- Se ti viene consegnato un dispositivo da portare di notte, portalo ai controlli: si fa su misura e si controlla nel tempo.
Rischi, detti con onestà
I disturbi gnatologici hanno spesso più cause, e il miglioramento può richiedere tempo e più controlli.
A volte i sintomi passano da soli; altre volte il dolore diventa cronico e chiede un percorso più lungo, anche con altri professionisti della salute.
Un dispositivo notturno nei primi giorni può dare un po’ di fastidio ai denti o ai muscoli: va regolato ai controlli.
Nessuna cura dà la certezza della riuscita: si comincia dalle soluzioni più semplici e si verifica passo per passo.
Le alternative
- Secondo la causa, il trattamento gnatologico si affianca ad altri: la fisioterapia o l’osteopatia per la postura, il medico per il mal di testa.
- Nei bambini, l’ortodonzia intercettiva per correggere la crescita delle arcate.
Quando chiamare
Chiama lo studio se:
- la bocca si blocca e non riesci ad aprirla o a chiuderla;
- il dolore all’articolazione è forte e improvviso, dopo un colpo o una caduta.
Se fai fatica a respirare, a deglutire o a parlare, se il gonfiore sale verso l'occhio o scende verso il collo, se non riesci ad aprire la bocca, o dopo un colpo alla testa, chiama subito il 112 o vai al pronto soccorso. Negli orari d'apertura chiama lo studio. Fuori orario, per un dolore forte o un gonfiore, i cellulari dei due soci; se non rispondono, la guardia medica al 116117, e il pronto soccorso se il sangue non si ferma dopo 20 minuti di pressione con una garza o se il gonfiore porta febbre alta. Un pezzo che si stacca o un filo che punge, se non c'è un dolore forte né un gonfiore, di solito può aspettare che lo studio riapra.
Domande
Quello che ci chiedono
Perché prima della visita gnatologica serve una visita odontoiatrica?
Per sottoporsi alla visita gnatologica è necessario verificare l’assenza di patologie infiammatorie a denti e gengive: eventuali focolai potrebbero interferire con i risultati della diagnosi e del trattamento. Per questo la prima visita viene effettuata da un odontoiatra, il Dott. Simone Kravos o il Dott. Francesco Guadagno.
Anche i bambini possono avere disturbi gnatologici?
Sì: malocclusioni dentali, disturbi della masticazione, posture scorrette. Un intervento tempestivo può prevenire complicazioni future.
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